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La mostra, realizzata con il sostegno della Città di Torino e della Fondazione CRT, presenta tre artisti che con il loro lavoro e le pratiche di vita ci offrono l’opportunità cercare il senso delle proprie o altrui storie interrotte, lo facciamo con rispettosa curiosità e attenzione per scoprirne la grande plasticità della mente, che con gli strumenti dell’arte ha saputo adattare, ridisegnare e reinterpretare i propri segnali di sofferenza in relazione a contesti che cambiano o che sembrano immutabili.
Il titolo della mostra si ispira alle pratiche di uno dei protagonisti: strati di vestiario, copricapo, occhiali e coperture facciali costruiti da Walter, raccoglitore di lattine a New York , che fanno pensare ai dispositivi di protezione individuale (termine tecnico per definire l’abbigliamento per la sicurezza nel lavoro) figure che ben si prestano per offrire un’interessante prospettiva di ricerca. Walter sugli occhi porta sempre dei bizzarri occhiali di cartone che costruisce lui: un filtro sul mondo, ma anche un dispositivo che lo aiuta a restare in contatto con la sua mente, le sue paure e i suoi sogni. Francesca Berardi lo incontra a New York e stringe con lui un legame significativo, tanto che alla sua morte eredita l'intera produzione di occhiali di cui, in mostra, sarà visibile una selezione.
Simone Sandretti, alias Adolfo Amateis, artista poliedrico, attivista fondatore di Torino Mad Pride la cui vita artistica si intreccia con Alessia Panfili, Lisa Parola, Cesare Pietroiusti e Tea Taramino in spazi e tempi diversi, ma a tratti anche coincidenti come in questo caso. Sandretti eclettica figura di transito tra i mondi dell’arte insider e outsider, muore a Torino nel 2016, lasciando un’eredità artistica che continua a ispirare per la sua versatilità, profondità e impegno sociale.
Durante la mostra verrà presentato l’archivio online a lui dedicato a cura di Forme in bilico e cofinanziato da Pietroiusti. In mostra opere e alcuni video delle sue installazioni impermanenti.
Cili (Gilberto Vavalà) è un uomo profondo che ha viaggiato molto e si è trasformato attraversando luoghi, abissi e visioni la cui produzione artistica rivela tecnica, cultura e varietà dei linguaggi adottati. In mostra l’installazione con multipli di figurine senza orecchie sta indicare per l’autore che saper ascoltare veramente genera fiducia e accoglienza reciproca. Senza ascolto il mondo è nel caos. L’ascolto è la base di ogni vero rapporto interpersonale e sociale.
Appuntamento
23 maggio 2026 dalle 10.00 alle 17.00
PUNTI DI ROTTURA
COMPORTAMENTI MINIMI, PENSIERI NON FUNZIONALI, ESERCIZI DI INCIAMPO
Workshop condotto da Maurizio Cilli e Cesare Pietroiusti
Una giornata di lavoro. Un momento di riflessione dedicato ad un'arte che non è regolare, agli inciampi come pratica creativa. Un’esperienza che esplora l’errore, lo scarto e il fallimento come spazi di sperimentazione e di possibilità. Attraverso azioni minime e gesti quotidiani, il laboratorio indaga la poesia dei comportamenti impercettibili. I partecipanti saranno invitati a fare esperienza di microinterventi e di slittamenti di senso nella realtà ordinaria. Un percorso collettivo in cui fragilità, cura e attenzione diventano strumenti per una ricerca artistica condivisa.
Su iscrizione: max 20 partecipanti - scrivere a: infoformeinbilico@gmail.com
La mostra e il workshop fanno parte della terza edizione di Panopticon, progetto artistico e formativo, ideato da Tea Taramino, che propone un percorso esplorativo, di studio e valorizzazione delle potenzialità dell’arte nel confronto e dialogo fra artisti outsider e artisti insider con workshop, realizzazioni di video interviste, apparati per l’accessibilità, opere d‘arte e di design.
Indirizzato a studenti dei licei, accademie e università in collaborazione con i docenti. Il percorso è anche aperto a singole persone interessate, con disabilità, disagio psichico e non.
Sede
PARI POLO DELLE ARTI RELAZIONALI E IRREGOLARI
FLASHBACK HABITAT
Padiglione A
Corso Giovanni Lanza 75, TORINO
Orari apertura mostra
giovedì, venerdì, sabato 18.00 → 21.00
Sono previste aperture su appuntamento
scrivere a: infoformeinbilico@gmail.com
https://formeinbilico.com
Apertura Il Circolino (bar)
giovedì 18.00 → 24.00
venerdì, sabato e domenica
11.00 → 24.00
L’accesso alla struttura
è consentito ai possessori della tessera
Amic* di Flashback Habitat,
valida fino a dicembre 2026
(esclusi i minori)
Evento di Forme in bilico APS e galleria Gliacrobati
nell’ambito dei progetti Panopticon, Rassegna Singolare e Plurale.
Iniziativa inserita nel programma Salone Off 2026
Con il sostegno di
Città di Torino e Fondazione CRT
Una collaborazione con il CASP / Centro Arte Singolare e Plurale, GXT e Senior Civico della Città di Torino; Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; Università degli Studi di Torino: Museo di Antropologia ed Etnografia, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche; Dipartimento Educazione GAM / Fondazione Torino Musei; Dipartimento Educativo Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Dipartimento di Design e Architettura del Politecnico di Torino; Arteco; Artenne; CCW Cultural Welfare Center; Fermata d’autobus; Progetto Itaca Torino; Stilema; Tactile Vision Lab; Volonwrite.